Sciopero  Lo sciopero è un'astensione collettivi e concordata dal lavoro da parte dei lavoratori per tutelare gli interessi della propria categoria, per protesta o per solidarietà. Il diritto di sciopero venne sancito in Italia nell'articolo 40 della Costituzione che, a sua volta, rimanda a future leggi per disciplinare l'uso di tale diritto. Per diritto di sciopero si intende sia il diritto di proclamazione dello sciopero sia il diritto di partecipazione. Il diritto di proclamare lo sciopero è riconosciuto ai soggetti collettivi mentre il diritto di partecipazione allo sciopero è prettamente una decisione individuale di ciascun lavoratore. A seguito della partecipazione allo sciopero il salario del lavoratore viene detratto in modo proporzionale alla sua astensione dal lavoro. Per alcuni servizi di pubblica utilità o di interesse pubblico lo Stato può annullare uno sciopero già proclamato tramite lo strumento della precettazione. Lo sciopero è una conquista de lavoratori. In passato era considerato una causa di licenziamento e talvolta persino un vero e proprio reato. Con la conquista dei diritti da parte della classe dei lavoratori anche lo sciopero si è progressivamente trasformato in uno strumento per rivendicare i propri diritti, riconosciuto e tutelato.
- Sciopero generale. In genere lo sciopero concerne una particolare categoria di lavoratori, un comparto economico o i dipendenti di un ente o di un'azienda privata. In alcuni casi particolari lo sciopero può riguardare tutti i settori economici del paese, in quest'ultimo caso viene detto sciopero generale. Il primo sciopero generale in Italia venne proclamato nel 1904 per protestare contro l'uccisione di quattro minatori sardi che reclamavano salari più alti e condizioni migliori di lavoro.
- Sciopero bianco. Lo sciopero bianco non è uno sciopero vero e proprio poiché i lavoratori non si assentano dal lavoro. Nello sciopero bianco i lavoratori applicano alla lettera i regolamenti per creare ritardi e per fare ostruzionismo al normale svolgimento delle attività lavorative.
- Sciopero dei trasporti. E' uno sciopero settoriale che riguarda gli operatori del comparto dei trasporti pubblici e privati. E' uno sciopero particolare poiché non danneggia soltanto il datore di lavoro con la sospensione delle attività lavorative ma spesso anche le utenze ossia i cittadini che utilizzano il trasporto per recarsi al lavoro, trasmettendo così i suoi effetti anche agli altri settori economici. E' quindi uno sciopero settoriale con effetti parzialmente simili ad uno sciopero generale.
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